24 aprile 2013

PIACERE DI CONOSCERTI…LINDA

Buingiorno e bentornate alla rubrica settimanale “PIACERE DI CONOSCERTI”.

L’idea ha riscosso un notevole successo e ne sono felice. Fare nuove conoscenze è una delle cose positive del navigare in rete…quindi eccomi qua a presentarvi una nuova creativa.

Si chiama Linda, è una ragazza dolcissima che ho avuto il piacere di conoscere a Bologna al Mondo Creativo, anche se purtroppo abbiamo avuto poco tempo per parlare. Ma si sa, quando ti trovi bene con qualcuno poi trovi altre occasioni per approfondire la conoscenza, quindi abbiamo continuato a scriverci ed ho scoperto il suo mondo popolato da fantastiche creature. Ma lasciamo a lei la parola…

Ciao Linda, come vuoi presentarti ai lettori di MOSTRACCI?

Ciao a tutti, sono Linda l’artista creatrice di Strangewood Art. Il mio mondo di personaggi fiabeschi ha ispirato il nome del mio progetto: ho immaginato uno strano bosco popolato dalle mie magiche creature e così, il nome era scelto. Volutamente ho preferito scegliere un nome inglese, perché mi sono presentata inizialmente all’estero, con lo shop sul portale Etsy. Il mercato italiano al momento è decisamente orientato verso altre tecniche creative che non la scultura, ma io sono una sostenitrice del “fai ciò che ami” e quindi ho proseguito per la mia strada, senza scoraggiarmi. La scorsa estate ho partecipato ad una manifestazione qui in Italia ed ho avuto un inaspettato successo, che mi ha felicemente sorpresa. Così mi sono presa un anno sabbatico per dedicarmi ad altri progetti e a me stessa, il mio obiettivo è stato quello di avvicinarmi ad una vita più consapevole e naturale, quindi ho imparato a fare saponi e ho fatto corsi di cucina vegana. Il cambio del mio stile di vita mi ha decisamente rigenerata e caricata di una mezza valanga di idee creative. Dico questo perché è importante testimoniare quanto forte sia il legame tra le sfere del nostro essere: il benessere fisico è strettamente legato alla creatività di ciascuno. Qualche settimana fa sono tornata attiva sul web, quindi eccomi qui.


Come è iniziata la tua passione creativa?
La passione creativa è la voce della nostra anima, non a caso molti artisti ricordano di essere sempre stati dei bambini creativi. Strangewood Art è una parte di me che viene dalla bambina che sono stata, sempre intenta ad osservare, ritrarre, disegnare e creare con tutto quello che avevo sotto mano, sin dai primi anni di vita. Poi nella mia famiglia ci sono vari artisti, pittori, scrittori, musicisti. Quindi una parte è anche scritta nel mio DNA, credo.

Non riesco proprio a non essere creativa, se non ho nulla a disposizione, riesco a disegnare anche dietro ai biglietti dell’autobus usati. La prima statuina che ho fatto è: “The Bear Man”, l’uomo orso. Dove vivo, ogni anno c’è un grande carnevale, il più famoso di tutto il Piemonte, la Lachera e in questa giornata dedicata, molte maschere tipiche passeggiano per il paese.
C’è anche un piccolo circo e qui ho visto per la prima volta un uomo ballare travestito con il costume di un orso. La mia ispirazione è venuta da qui. Sono sempre stata attratta dall’arte itinerante, dai burattini, dal circo con i suoi personaggi: la zingara, gli acrobati, i giocolieri, l’uomo forzuto.
Amo la loro vita nomade e la loro libertà. La passione e l’energia, la vivacità, l’amore che traspare nel loro lavoro. Anche nella mia mente in realtà c’è un “little circus”.


Sei autodidatta o hai fatto una scuola specializzata?
Metà e metà. Da un lato, sono sempre stata incoraggiata e supportata nel coltivare le mie passioni e inclinazioni naturali, anche se per il mio carattere indipendente ho sempre scelto da sola le direzioni che mi ispiravano interesse, le ho seguite, approfondendo e studiando. Dall’altro lato, quando ho potuto, ho fatto qualche corso privato oppure ho incontrato le persone giuste, mi sono fatta spiegare le tecniche, i materiali, ho fatto giudicare il mio lavoro. Per fortuna c’è ancora qualcuno che crede nella condivisione del sapere!


Da dove vengono di solito le ispirazioni per le tue creazioni?

Cinema, libri, quadri. E ovviamente Pinterest, una volta individuata la nicchia da seguire.

Adoro i film di Tim Burton, molto onirici e non mancano di sorprendermi ogni volta. Amo molto le biografie (anche quelle di tutte le persone non famose) e adoro ritrovare la vita delle persone rispecchiata nella loro arte: Frida Kahlo, Van Gogh, De Lempicka, Chagall, Beatrix Potter. Amo Emanuele Luzzati, un genio nel campo dell’illustrazione e della sceneggiatura. Amo molto i quadri di Antonio Possenti, che un tempo in realtà non sopportavo. Forse perché la loro follia apparteneva già alla mia gioventù.

Crescendo si perde la necessità di manifestare gli estremismi e quindi la situazione si capovolge. Si è apparentemente più ermetici, mentre dentro assolutamente no. E finalmente si può ammettere di adorare quello che un tempo, forse, ci spaventava.

Spesso compero libri di fiabe con la scusa ufficiale di regalarli a mio figlio. In realtà li conservo gelosamente al sicuro dalle sue manine e li uso per ricordarmi una grande verità: i bambini che siamo stati…li siamo ancora! Un libro bellissimo è “Filo di Fata”” di Philippe Lechermier e Aurélia Fronty.


Puoi raccontarci del tuo angolino creativo?
In realtà più che un angolino, ho a disposizione un’intera mansarda (che ho conquistato con la forza, ovviamente :-)

Ho un tavolo ed un grande scaffale a parete dove ho potuto dividere i vari materiali ed i lavori fatti e da fare, accanto il pc. Non riesco assolutamente ad essere ordinata, questo è il prezzo da pagare quando si segue l’onda creativa, un giorno metto in mezzo alcune cose, il giorno dopo cambio progetto e ne tiro fuori altre. Senza mettere a posto, ovviamente, perché altrimenti come faccio a fare “zapping” tra i progetti?





Come definiresti la tua giornata tipo?
Aiuto! Non ho una giornata tipo,(ma la vorrei tanto, perché vorrebbe dire che mi sono una ragazza brava ed organizzata!) Ma seguo sempre l’idea creativa, che è imprevedibile. Sicuramente, facendo la mamma a tempo pieno, posso lavorare part time durante il giorno. E a notte fonda, se non sono stanca. Ma credo che tutte le donne di oggi siano delle Wonder Woman, con risorse incredibili che tirano fuori come assi dalla manica.


Progetti per il futuro?
Ho molte cose che vorrei fare: organizzare corsi, mercati nella mia zona .Ma vorrei anche partecipare a fiere, mostre. Confrontarsi con altre persone creative è una cosa davvero preziosa. Sul web siamo autonomi, scegliamo e filtriamo quello che vogliamo. Il confronto con la realtà, con la voce, la fisicità delle persone e dei luoghi è una parte complementare che non deve mancare.


Hai qualche consiglio da dare a chi inizia adesso l’avventura in questo mondo?
Potresti chiedermi i “buoni consigli” che do a me stessa: sii grata di quello che sei e di quello che hai, non sprecare energie dove non servono e non darle a chi non ne ha bisogno. Prova tutte le strade che ti vengono in mente e “correggi il tiro”. Se ti prendono dubbi o sconforto, fai dell’altro: passeranno! Fai quello che ti piace, sempre e non scoraggiarti, mai! E soprattutto… non dimenticarti mai di te stessa.


Grazie a tutte per avere letto la mia intervista e grazie ad Elena per l’ospitalità.
Buona giornata creativa!


Allora che ne dite, vi ho incuriosite?
Vi lascio qui i link da visitare e sono certa che rimarrete colpite dalla sua bravura!
 
Photos: http://www.flickr.com/photos/strangewoodart
Mail: strangewoodart@yahoo.it
In ultimo vi lascio una COMUNICAZIONE IMPORTANTE:
a grande richiesta, il CONTEST non chiuderà il 24 ma resterà APERTO fino a VENERDI 3 MAGGIO.


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