04 gennaio 2016

Gli hashtag della felicità

Ho chiuso il 2015 con un post dedicato alla felicità, che fosse per tutti un augurio e un desiderio realizzabile. “Ricordati di essere felice” per me non è solo una frase d’impatto ma un motto quotidiano, uno stile di vita che ogni giorno seguo con la mia famiglia, accompagnando i miei figli su questa strada, a volte tortuosa e complicata, piena di curve e intense salite, ma anche costellata di grandi soddisfazioni. Insegno loro il rispetto per la vita e la gratitudine per ciò che hanno, perché sono sani, forti, intelligenti e possono permettersi di scegliere, cose che si danno per scontate ma che invece non lo sono affatto. Le fiabe che leggiamo insieme si mischiano alla realtà e all’innocenza dell’età: esiste babbo natale e i buoni vincono sempre, ma parliamo anche di ciò che accade nel mondo, delle guerre, delle ingiustizie, delle diversità fra ricchi e poveri e di persone meravigliose che dedicano la loro vita a curare il prossimo, senza distinzioni. Non è un lavoro facile ed è estremamente impegnativo, ci vuole coraggio e coerenza, perché siamo noi genitori, prima di tutto, un esempio da seguire e non possiamo sbagliare. I miei figli sanno che, oltre alla gratitudine, al rispetto e alla tolleranza, esiste una regola fondamentale per ricordarsi di essere felici: pensare sempre con la propria testa. E per farlo devono avere sete di conoscenza, e tanta voglia di capire, per farsi idee proprie, opinioni che nascono da ragionamenti fondati su basi solide. Sanno che il loro cammino può essere più impegnativo di quello di alcuni coetanei, le cui scelte spesso vengono prese dai genitori o si danno per scontate perché si ritiene ovvio che un figlio segua le orme della famiglia, per cultura, religione, ideali. Loro invece dovranno farsi un sacco di domande per capire cosa vogliono diventare.

Non esiste una formula magica per raggiungere la felicità, ma dipende da cosa ognuno di noi intende per felicità. C’è chi la paragona alla ricchezza, ai beni materiali, al successo. E c’è chi è felice pensando a quanto è fortunato perché ha una famiglia, l’amore, possibilità di scelta e di opinione e può sempre decidere di provare a cambiare ciò che non va. 

Io faccio parte della seconda categoria, quella che crede nella meritocrazia, che odia l’ignoranza e il pessimismo, quella che sorride per le piccole cose e gioisce per un raggio di sole. Siamo persone ipersensibili e piangiamo per le ingiustizie anche se non ci toccano direttamente, ma siamo portate per natura a vedere il bicchiere sempre mezzo pieno, anche quando la giornata va storta. Qualcuno potrebbe anche chiamarla utopia, io la chiamo felicità. Perché dovrei vivere passivamente quando posso fare di più? Perché dovrei vedere il mondo in bianco e nero se invece è pieno di colori meravigliosi?

Gli hashtag della felicità

Ecco perché ho deciso di iniziare questo 2016 con una novità: la creazione di tante moodboard in base all’umore della giornata. Non so ancora se riuscirò a fare un post a cadenza settimanale ma ci proverò, per condividere con te la mia vita a colori (che non significa sia sempre rose e fiori ma anche nei momenti di tristezza esiste un colore per rappresentare il nostro umore e non è detto sia nero o grigio). Saranno una serie di immagini che in quel momento mi colpiscono e mi rappresentano, una sorta di sguardo positivo da condividere con te. E stavo pensando, per rendere la cosa più contagiosa e divertente, che anche tu potresti creare, quando vuoi e tutte le volte che vuoi, una moodboard del tuo umore, che sia un collage di foto o di immagini prese in rete poco importa, basta che abbiano per filo conduttore il colore. Potresti condividerle su FB o su IG con l’hashtag #moodamodomio (perché è così che chiamerò le mie) in  modo da formare una grande comunità di persone che vogliono una vita a colori per ricordarsi di essere felici.  Io la trovo un’idea meravigliosa e non perché sono io a proporla! 

Allora, ecco la mia moodboard di oggi, anche se fuori piove e tutto è grigio:

Gli hashtag della felicità

Gli hashtag della felicità

 

1-2-3-4-5-6-7-8-9-10-11-12

Insomma, avrai capito che per me il colore è fondamentale ed è legato alla vita, alla scoperta, alla fantasia. Ed è proprio attarverso il colore che voglio lanciare il mio messaggio: ricordati di essere felice.

Allora cosa aspettiamo? Cominciamo a riempire le nostre bacheche di hashtag: #moodamodomio e #ricordatidiesserefelice ! Ti aspetto!

 

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