23 gennaio 2018

Le piante come metafora della vita

Quando ero bambina sentivo dire spesso che le piante in camera da letto fanno male, perché ci rubano l’aria (poi c’era anche quella di non fare gli occhi storti sennò ti restano così e non mangiare il mandarino che hai bevuto il latte perché fa acido), e chissà da dove saltava fuori questa convinzione, che mia madre è sempre stata una donna informata e al passo coi tempi. In casa nostra c’erano bellissime piante, ma tutte concentrate in soggiorno in inverno e sul terrazzo e in giardino in estate, mai vista una pianta in camera da letto, comunque c’erano. Poi i miei genitori si sono separati, io sono andata via da casa e le piante si sono seccate. Nessuno le curava più.

Beh, pazienza per le piante direte voi, invece no, io oggi la vedo come una metafora, un momento della mia vita, della nostra vita familiare, in cui anche le piante sono morte, sono state abbandonate (ma qui ci vorrebbe un blog a parte per raccontare tutto!). Io da lì ho iniziato il mio percorso, quello che mi ha fatto diventare ciò che sono, scalando le montagne, attraversando fiumi in piena e combattendo contro draghi verdi che sputavano fuoco (non sto esagerando, fidatevi!), figuriamoci se mi sono mai preoccupata di respirare la stessa aria delle piante mentre dormivo!

Le piante come metafora della vita

Ma da allora sono trascorsi venticinque anni, il percorso non è più così accidentato ed ho una consapevolezza diversa, quindi posso anche permettermi di dedicare del tempo alla cura delle piante (che poi è la cura di me stessa e del mio benessere), cosa che avevo dimenticato e che invece mi da un senso di pace infinito. Me ne sono circondata, in casa e fuori, forse per una sorta di riscatto verso quelle che un tempo furono abbandonate. Cerco di trasmettere questi gesti anche ai miei figli, cerchiamo insieme i nomi delle piante, ne studiamo la provenienza e le proprietà, le invasiamo insieme e le disponiamo dove ci danno più gioia.Le piante come metafora della vita

Enea mi ha chiesto “mamma, quali sono le piante migliori da mettere in camera da letto?”, perché mi aveva sentito commentare un articolo che avevo letto, in cui si diceva che alcune piante assorbono sostanze nocive, ad esempio l’edera, l’orchidea, la pianta serpente e altre. Io prima gli ho fornito tutti i nomi che mi ricordavo, poi gli ho anche detto che secondo me vanno bene tutte, l’importante è averne cura e scegliere quelle che più ci piacciono, così ha fatto una bella composizione colorata e l’ha sistemata sulla sua scrivania. Il giorno dopo, appena sveglio, ha detto di non aver mai dormito così bene! Che personaggio!

Le piante come metafora della vita

Libero invece mi ha commossa e, ancora una volta, mi ha fatto capire quanto ci somigliamo. Insomma io che curo le piante pensando alla metafora di tutta la mia vita e lui che scrive poesie paragonando l’amicizia alla cura delle piante:

L’amicizia è una cosa seria,

va coltivata come una pianta,

ha bisogno di cure

e deve essere innaffiata di altruismo.

L’amicizia può farti soffrire

e come una pianta può appassire,

ma se ti accorgi in tempo del suo malessere

la puoi aiutare a riprendere vita.

A volte ci sono rami che vanno tagliati

 quelli secchi che non ti danno più fiori

ma al loro posto ne nascono di nuovi,

piccoli e fragili che hanno bisogno di cure.

Se ci tieni all’amicizia

sei come un giardiniere scrupoloso

e sarai ripagato di tanto impegno

da nuove foglie e boccioli colorati

che aspettano solo di vederti sorridere.

Libero Bertini

Le piante come metafora della vita

Un bel po’ di tempo fa avevo parlato di come stavo educando ai miei figli al valore della vita anche attraverso la cura dell’orto. Ecco, adesso ho la sensazione di aver fatto un buon lavoro, quindi voglio continuare su questa strada, cercando di non perdere mai di vista il vero valore delle cose. Entrando virtualmente nella nostra casa avrete notato che non c’è lusso, che tutto è molto semplice, come lo siamo noi. Preferiamo l’atmosfera che si respira, la luce che entra dalle finestre, nutrimento fondamentale per le piante. Amiamo accogliere gli amici con abbracci e sorrisi piuttosto che con le pattine ai piedi per paura di sporcare. Non abbiamo il cosiddetto servito buono dove servire il caffè o la torta, ma mettiamo in tavola i nostri piatti con orgoglio, perché hanno la loro storia, che è anche la nostra, iniziata quando le piante della mia famiglia presero a seccarsi. E chissà, magari un giorno ve lo racconterò.

Le piante come metafora della vita

Le piante come metafora della vitaE voi che rapporto avete con le piante? Pollice nero o pollice verde? 

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