ciao, mi chiamo Elena

Toscana da tutte le generazioni di cui si abbia memoria, sono nata a Firenze ma cresciuta in campagna (per fortuna). Quando ero piccola, mia madre cuciva in casa e mi lasciava raccogliere gli avanzi di tessuto per creare gli abiti alle mie bambole. Beh, più che abiti erano una sorta di fasciatura, ma ne andavo fiera e li esibivo con orgoglio. Sono sempre stata una ragazzina attiva, se non ero a disegnare ero a piantare dei fiori o a curare un animale. Potevo svegliarmi con l’idea di verniciare la bicicletta o di costruire una casetta di legno e non mollavo finché non ci avevo provato. Ero libera di sperimentare e questo è stato un grande vantaggio.

Quando sono diventata mamma ho avuto la fortuna di trovarmi con un bambino tranquillo che mi lasciava molto tempo a disposizione, così ho spolverato una vecchia macchina per cucire e mi sono messa a fare pupazzi per lui. Da lì si è risvegliato qualcosa, mi sono trovata di nuovo bambina a cucire piccoli ritagli del  lavoro di mia madre e da allora non ho più smesso.  Per anni ho praticato il cucito solo come un hobby, poi ho trovato il coraggio di lanciarmi in questa sfida e sono felice di averlo fatto, perché è davvero ciò che voglio fare da grande.

Con le mie bambole vorrei portare sorrisi ovunque, a grandi e piccini, perché con il sorriso il mondo è un posto migliore. Non posso cambiare qualcosa di grande, ma posso migliorare piccoli attimi, trasformare momenti e dilatare i ricordi. Vorrei che ogni bambino vivesse l’infanzia come una sorta di magia, perché è il periodo più importante della vita, la base per ciò che diventerà domani.

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