Una casa che profuma di bosco

Anche voi come me siete amanti delle piante aromatiche?  Io le utilizzo in cucina in quasi tutto ciò che preparo, e ho una casa che profuma di bosco e che mi fa sentire come quando faccio le mie passeggiate, spensierata.

Non è difficile coltivarle, soprattutto se si ha a disposizione uno spazio esterno, che sia un giardino o un terrazzo, perché anche in vaso crescono rigogliose e in inverno possiamo spostarle in casa, così da avere sempre a disposizione degli aromi freschissimi.

Io ne ho molte in giardino, che in inverno non muoiono ma si spogliano, a parte il rosmarino, allora ne ho prese alcune piccole da tenere in casa. Hanno i vasi in plastica nera, bruttini direi, infatti stavo per cambiarli quando poi mi sono detta che sarebbero diventati un inutile rifiuto da smaltire, così ho optato per una soluzione più veloce e più #zerowaste.

Direi che non occorre nessuna spiegazione, basta un cestino e qualche bastoncino per fare dei cartellini con il nome delle piante. Unico accorgimento, mettere qualcosa sotto ai vasi così che durante l’innaffiatura l’acqua non fuoriesca. Io ho messo del pluriball che ho recuperato da un imballo ricevuto con una spedizione, ma potete anche mettere un contenitore se ne avete della giusta misura.

LE PIANTE CHE HO SCELTO

TIMO LIMONE: come dice il nome ha un intenso profumo di limone. E’ ricco di vitamine e sali minerali come la vitamina C e quelle del gruppo B, e sostanze come il timolo e il linaiolo che la inseriscono tra le piante officinali. In particolare proprio il Timo limone, oltre ad avere proprietà aromatiche, possiede anche importanti proprietà curative e viene utilizzata per le affezioni delle vie respiratorie e per i problemi di digestione. Io lo utilizzo sui legumi, perché oltre ad essere buono, riduce l’effetto aria nella pancia.

TIMO: lui, oltre che in cucina, è un alleato per fare tisane e suffumigi. Infatti, in caso di tosse e mal di gola, faccio scaldare dell’acqua con qualche foglia di timo e respiro i vapori con un asciugamano sulla testa per non farli disperdere. In questo modo, oltre ad avere subito un beneficio per le vie respiratorie, si allargano i pori della pelle per fare una bella pulizia.

LIPPIA CITRIODORA: detta anche verbena odorosa o erba limonaria. Io la utilizzo come tisana digestiva e per fare degli impacchi decongestionanti sulla pelle arrossata dal freddo.

ORIGANO: credo non abbia bisogno di molte presentazioni. Origano uguale pizza ma non solo.  Il suo profumo per me è il quello tipico del bosco, infatti è perfetto con i funghi, ma anche sui pomodori freschi. Anche lui come il timo è ideale per calmare la tosse. Si usa fresco ed essiccato, quindi possiamo averlo a portata di mano tutto l’anno. Inoltre contiene i sali minerali come calcio, potassio, sodio, fosforo, ferro, magnesio, poi le vitamine del gruppo A, B, C, D, E e K.

Insomma, le piante aromatiche hanno tante diverse proprietà e se impariamo ad utilizzarle non possiamo più farne a meno.

Mi sono regalata questo libro che non vedo l’ora di studiare e condividerne con voi i consigli

Voi le usate in cucina? Avete suggerimenti e nomi da spacciare? Dai, fatevi avanti con i consigli.

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